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Crepidinae
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mwbaCrepidinae mwbqmwbgCass. ex mwbwDumort., mwca1827 è una mwcqsottotribù di mwcgpiante mwcwangiosperme mwdadicotiledoni appartenenti alla mwdqfamiglia delle mwdgAsteracee.cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-2[2]
Contents
• Biologia
• Note
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Etimologia
Il nome di questa sottotribù deriva da un suo mwgggenere (mwgwmwhaCrepis mwhqL.) la cui mwhgetimologia non è molto chiara. In mwhwlatino mwiaCrèpìs significa pantofola, sandalo e i frutti di alcune mwiqspecie di questo mwiggenere sono strozzati nella parte mediana ricordando così (molto vagamente) questo tipo di calzare. Inoltre lo stesso vocabolo (mwiwkrepis) nell'antica mwjaGrecia indicava il legno di mwjqSandalo e anche una pianta non identificata descritta da mwjgTeofrasto.cite-ref-3[3] Non è chiaro quindi, perché Sébastien Vaillant (botanico francese, 1669 - 1722) abbia scelto proprio questo nome per indicare il mwkwgenere della presente mwlaspecie.cite-ref-4[4]
Il mwmgnome scientifico è stato definito per la prima volta dai botanici mwmwBarthélemy Charles Joseph Dumortier (Tournai, 3 aprile 1797 – 9 giugno 1878), botanico, naturalista e politico belga e mwnaAlexandre Henri Gabriel de Cassini (1781 – 1832), botanico e naturalista francese, nella pubblicazione "mwnqFlorula belgica, opera majoris prodromus. - 60.1827" del 1827.cite-ref-5[5]
Descrizione
mwwaHabitus. Le mwwqspecie di questa sottotribù sono piante annuali, bienni e perenni non molto alte con una radice di tipo mwwgfittonante con un abbondante mwwwlatice amaro. Occasionalmente possono avere un mwxahabitus di tipo mwxqarbustivo (mwxgCrepidiastrum). Gli scapi fiorali sono cavi e mwxwafilli; possono originare direttamente dal mwyarizoma. In alcuni generi i fusti sono ramificati.cite-ref-pignattiv3p1-6-0[6]cite-ref-7[7]cite-ref-8[8]cite-ref-kj-9-0[9]cite-ref-fs-10-0[10]cite-ref-cp-11-0[11]
mwegFoglie. Le mwewfoglie formano delle mwfarosette radicali con lamine intere o dentate oppure mwfqroncinato-mwfgpennatofide; lungo il mwfwcaule sono disposte in modo alterno e spesso sono abbraccianti il caule stesso.
mwgqInfiorescenza. L'mwgginfiorescenza è composta da uno o più mwgwcapolini terminali e solitari. I mwhacapolini, solamente di tipo mwhqligulifloro, sono formati da un mwhginvolucro composto da mwhwbrattee (o squame) all'interno delle quali un mwiaricettacolo fa da base ai fiori mwiqligulati. L'mwiginvolucro ha una forma da campanulata a oblunga o cilindrica ed è formato da una-due serie di mwiwbrattee; in alcuni casi alla base è legnoso. Solitamente le due serie di brattee non sono uguali: la serie interna è eretta, mentre quella esterna è mwjapatente; in alcuni generi (mwjqAcanthocephalus) le brattee sono connate alla base. Il mwjgricettacolo è piano e nudo (senza pagliette a protezione della base dei fiori).
• mwmwFormula fiorale:
mwngmwnwmwoamwoq*/x mwogK mwow ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwpaC (5), mwpqA (5)], mwpgG 2 (infero), acheniocite-ref-judd520-12-0[12]
• mwsqCorolla: le mwsgcorolle sono formate da una ligula terminante con 5 denti; il colore in genere è giallo o aranciato (o anche rosea o rossa); la superficie può essere sia mwswpubescente che glabra.
• mwxqGineceo: Lo mwxgstilo è filiforme, mentre gli mwxwstigmi dello stilo sono due divergenti e ricurvi. L'mwyaovario è mwyqinfero mwyguniloculare formato da 2 mwywcarpelli. Lo stilo è mwzapubescente nella parte alta-interna; la superficie stigmatica è interna.cite-ref-14[14]
mw0gFrutti. I mw0wfrutti sono degli mw1aacheni con mw1qpappo. Gli mw1gacheni sono rostrati (con becco) e costati, sono mw1wglabri ed hanno delle forme da rotonde a fusiformi o obovoidi (raramente sono compressi); la superficie può essere tubercolata. In alcune specie gli acheni sono mw2adimorfici (mw2qGarhadiolus): quelli esterni sono incurvati con forme mw2gsubulate e sono parzialmente racchiusi nelle brattee dell'involucro persistente, quelli più interni sono incurvati con un becco, sono caduchi e apicalmente sono provvisti di una coroncina di squame oppure hanno un pappo formato da setole. Il mw2wpappo è setoloso (setole scabre/barbate) o anche nullo in alcuni generi.
Biologia
• Impollinazione: l'mw3wimpollinazione avviene tramite insetti (mw4aimpollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
• Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
• Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mw4wmirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: mw5azoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
La sottotribù è distribuita in quasi tutti i continenti (mw5wcosmopolita): soprattutto mw6aEuropa, mw6qAfrica, mw6gAsia e mw6wNord America.
Tassonomia
La mw7gfamiglia delle mw7wAsteracee (o mw8aCompositae, mw8qmw8gnomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mw8w23000 mw9aspecie distribuite su mw9q1535 mw9ggeneri,cite-ref-judd520-12-1[12] oppure mw-w22750 specie e mw-a1530 generi secondo altre fonticite-ref-15[15] (una delle mwaqechecklist più aggiornata elenca fino a mwaqi1679 generi).cite-ref-16[16] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-kj-9-1[9]cite-ref-fs-10-1[10]
Filogenesi
La sottotribù Crepidinae è descritta all'interno della tribù mwaruCichorieae (unica tribù della sottofamiglia mwaryCichorioideae). In base ai dati filogenetici la sottofamiglia mwarcCichorioideae è il terz'ultimo gruppo che si è separato dal nucleo delle mwargAsteracee (gli ultimi due sono mwarkCorymbioideae e mwaroAsteroideae).cite-ref-apgiv-1-2[1] La sottotribù Crepidinae fa parte del "quarto" mwar8clade della tribù; in questo clade è in posizione "centrale" vicina alle sottotribù mwasaChondrillinae e mwaseHypochaeridinae.cite-ref-fs-10-2[10]
Inizialmente le Crepidinae (sempre all'interno della tribù delle mwascCichorieae) erano costituite dai generi con mwasgpappo setoloso (e non piumoso); in seguito a studi di tipo mwaskfilogenetico questo criterio mwasotassonomico è stato in parte superato e attualmente la sottotribù considerata mwassmonofiletica ed è organizzata in due grandi gruppi principali uno a predominanza asiatica e l'altro di origine mediterranea/euroasiatica,cite-ref-fs-10-3[10] divisi, da un punto di vista filogenetico, in 5 subcladi qui di seguito descritti.cite-ref-cp-11-1[11]
mwatumwatyCrepis-Lapsana-Rhagadiolus clade. Comprende i generi: mwatcCrepis, mwatgLapsana e mwatkRhagadiolus.
Questo clade, nell'ambito della sottotribù, occupa una posizione più o meno "basale" con i gruppi mwats"Crepidiastrum-Lapsanastrum-Youngia clade" (ancora più "basale") e "mwatwIxeris-Ixeridium-Taraxacum clade" (più interno). Il gruppo mwat0"Crepis-Lapsana-Rhagadiolus clade" è diviso in due subcladi: uno formato dal genere mwat4Crepis e l'altro, in disposizione politomica, dai generi mwat8Lapsana, mwauaRhagadiolus e alcune specie di mwaueCrepis. In questo gruppo quindi mwauiLapsana e mwaumRhagadiolus sono morfologicamente ben delimitati, mentre mwauqCrepis risulta parafiletico (per cui la sua circoscrizione è provvisoria).
mwauymwaucCrepidiastrum-Lapsanastrum-Youngia clade. Comprende i generi: mwaugCrepidiastrum, mwaukLapsanastrum e mwauoYoungia.
Questo clade, nell'ambito della sottotribù, occupa una posizione più o meno "basale" con il gruppo mwauw"Crepis-Lapsana-Rhagadiolus clade" (probabilmente insieme formano un "mwau0gruppo fratello"). mwau4Crepidiastrum, secondo le ultime analisi filogenetiche molecolari, comprende gli ex generi mwau8Paraixeris mwava Nakai e mwaveCrepidifolium mwaviSennikov. Youngia costituisce il "mwavmgruppo fratello" di mwavqCrepidiastrum, mentre mwavuLapsanastrum è profondamente nidificato all'interno di mwavyYoungia (risultando quest'ultimo genere mwavcparafiletico).
mwavkmwavoIxeris-Ixeridium-Taraxacum clade. Comprende i generi: mwavsIxeridium, mwavwIxeris, mwav0Taraxacum e mwav4Askellia.
Questo clade, nell'ambito della sottotribù, occupa una posizione vicina al "core" della sottotribù ed è inserito in una mwawapolitomia formata dai subcladi mwaweGarhadiolus-Heteracia e mwawiDubyaea-Nabalus-Soroseris-Syncalathium. I primi due generi (mwawmIxeris e mwawqIxeridium) formano un "mwawugruppo fratello", mentre il grande genere mwawyTaraxacum è in posizione "basale". In posizione intermedia, questo clade include provvisoriamente anche il genere mwawcAskellia (i dati relativi a questo genere sono ancora incerti; in altre analisi, invece,mwawgAskellia appare come "fratello" di una sezione di mwawkCrepis). La circoscrizione di mwawoIxeridium e mwawsIxeris è basata su indagini carpologiche (branca della morfologia vegetale che si occupa della struttura del frutto e dei semi) e cariologiche oltre che alle analisi filogenetiche molecolari relative alla sottotribù Crepidinae. Alcune specie poco note a pappo bianco (mwawwI. aculeolatum e mwaw0I. sagittarioides) sono comprese provvisoriamente in questo gruppo, perché altrimenti il genere comprende solo specie a pappo giallastro o paglierino.
mwaw8mwaxaGarhadiolus-Heteracia clade. Comprende i generi: mwaxeGarhadiolus, mwaxiHeteracia, mwaxmHeteroderis, mwaxqLagoseriopsis e mwaxuAcanthocephalus.
Questo clade, nell'ambito della sottotribù, occupa una posizione vicina al "core" della sottotribù ed è inserito in una mwaxcpolitomia formata dai subcladi mwaxgIxeris-Ixeridium-Taraxacum e mwaxkDubyaea-Nabalus-Soroseris-Syncalathium. Il genere mwaxoAcanthocephalus è in posizione "basale" seguito dal genere mwaxsGarhadiolus. Il "core" del sub-clade è formato dai tre rimanenti generi in posizione mwaxwpolitomia.
mwax4mwax8Dubyaea-Nabalus-Soroseris-Syncalathium clade. Comprende i generi: mwayaDubyaea, mwayeHololeion, mwayiNabalus, mwaymSyncalathium, mwayqSinoseris, mwayuSonchella, mwayySoroseris, mwaycMojiangia e mwaygSpiroseris.
Questo clade, nell'ambito della sottotribù, occupa il "core" della sottotribù ed è inserito in una mwayopolitomia formata dai subcladi mwaysIxeris-Ixeridium-Taraxacum e mwaywGarhadiolus-Heteracia. Il clade è fondamentalmente asiatico. Il clade stesso, da un punto di vista filogenetico, si presenta con una struttura altamente politomica con diversi generi non monofiletici. Il genere mway0Dubyaea si presenta sparso fra gli altri membri del gruppo (da alcuni studi sulla vascolarizzazione degli acheni sembra che le specie di mway4Dubyaea siano molto vicine a mway8Nabalus e mwazaSoroseris- in altri studi con il clade "mwazeSoroseris, mwaziSyncalathium e mwazmNabalus" risulta formare un mwazqgruppo fratello. Il genere mwazuHololeion è vicino (da un punto di vista filogenetico) ad alcune specie del genere mwazyNabalus (un altro genere non monofiletico). Il genere mwazcSonoseris occupa una posizione intermedia, probabilmente nidificato all'interno del genere mwazgDubyaea.
Il seguente mwazocladogramma, tratto dagli studi citaticite-ref-17[17]cite-ref-18[18] e semplificato, mostra l'attuale conoscenza della sottotribù. [La seguente configurazione filogenetica è basata sull'analisi di alcune particolari regioni (nrITS) del DNA; analisi su altre regioni (DNA del plastidio) possono dare dei risultati lievemente diversi].
I caratteri più distintivi per questa sottotribù (e quindi per i suoi generi) sono:cite-ref-kj-9-2[9]
mwaasmwaawin queste piante non sono presenti i peli piccoli, morbidi e ramificati. mwaa0le brattee involucrali sono disposte in due serie ineguali. mwaa4i capolini contengono molti fiori. mwaa8le setole del pappo non sono fragili. mwabagli acheni alla base sono poco compressi.
Il mwabinumero cromosomico delle specie della sottotribù è: 2n = 6 - 16. Sono presenti specie mwabmtriploidi (mwabqIxeris), tetraploidi (mwabuCrepis), esaploidi (mwabyAcanthocephalus) e octoploidi (mwabcCrepis) oltre a quelle mwabgdiploidi.cite-ref-kj-9-3[9]
Composizione della sottotribù
| Genere | N. specie | Distribuzione | Caratteri principali | Numeri cromosomici | Fiori |
|---|---|---|---|---|---|
| Acanthocephalus Kar. & Kir., 1842 | 2 | Vicino Oriente , Asia centrale e Cina | Le brattee interne dell'involucro sono ispessite, dure e alla fruttificazione sono connate agli acheni. - Il pappo è assente o ha una forma di corona e si trova solamente negli acheni interni. - Il numero cromosomico è basso. | 2n = 6. Il numero di base è probabilmente x = 3 | |
| Askellia W.A. Weber, 1984 | 10 | Asia orientale , Cina e America del Nord | Il portamento delle specie è rosulato. - Le foglie sono quasi sempre intere. - Le infiorescenze sono pauciflore e snelle. | 2n = 14 | |
| Crepidiastrum Nakai, 1920 | 18 | Asia orientale con continuità da nord a sud | Il portamento delle piante è eretto. - Il becco degli acheni è ben visibile. - Il numero cromosomico è 2n = 10. | 2n = 10 (le specie sono diploidi, triploidi e tetraploidi) | |
| Crepis L., 1753 | 205 | Cosmopolita (esclusa Australia ) | Le piante non sono bulbose. - Le brattee sono embricate in due serie disuguali (quelle esterne sono più corte). - Gli acheni all'apice si assottigliano in un becco. - Gli acheni sono dimorfici. - Il pappo è bianco con peli flessibili e tenaci. | 2n = 6, 8, 10, 12, 14 e 16 (diploidi, tetraploidi, esaploidi, octoploidi) | |
| Dubyaea DC., 1838 | 12 | Himalaya e montagne della Cina | L'areale di distribuzione è Sino-himalayano. - Le brattee dell'involucro hanno una disposizione embricata. - Gli acheni sono fusiformi. | 2n = 16 (specie diploidi) | |
| Garhadiolus Jaub. & Spach, 1850 | 3 | Caucaso , Vicino oriente , Asia | Il portamento di queste piante è prostrato e appressato al terreno. - Le foglie sono rosulate. - Il pappo degli acheni centrali spesso è ridotto ad una struttura simile ad una coroncina. | 2n = 10 (specie diploidi) | |
| Heteracia Fisch. & C.A. Mey., 1835 | 2 | Crimea e Asia | Le brattee interne non induriscono e non si saldano ai frutti. - Il pappo è assente o a forma di coroncina o è presente solamente negli acheni interni. | 2n = 8 (specie diploidi) | |
| Heteroderis (Bunge) Boiss., 1875 | Una specie: H. pusilla (Boiss.) Boiss. | Vicino oriente e Asia centrale | Gli acheni sono dimorfi. - Acheni esterni: hanno 5 - 6 coste, sono senza becco e pappo e sono rinchiusi nelle brattee dell'involucro di tipo stellato. - Acheni interni: sono caduchi e si differenziano nella forma del corpo (la superficie può essere trasversalmente tubercolata) ed hanno un lungo becco e un pappo. | 2n = 6 (specie diploidi) | |
| Hololeion Kitam., 1941 | 3 | Asia orientale ( Cina e Giappone ) | Queste piante sono stolonifere. - La superficie di queste piante è quasi glabra. - Gli acheni hanno 5 coste. | 2n = 16 (specie diploidi) | |
| Ixeridium (A. Gray) Tzvelev, 1964 | 17 | Asia , Malaysia e Nuova Guinea | Gli acheni hanno da 9 a 12 piccole coste più o meno spinulose. - Il becco degli acheni è filiforme. - Il pappo è giallo o paglierino. | 2n = 10, 14 e 16 (specie diploidi, triploidi, tetraploidi e esaploidi). Il numero di base è n = 7 | |
| Ixeris (Cass.) Cass., 1822 | 18 | Asia (dalla Nuova Guinea alla Kamchatka ) | Gli acheni hanno 10 strette ali. - Il becco degli acheni è filiforme. - La superficie degli acheni è liscia. | 2n = 12, 14, 16 e 18 (le specie sono diploidi, triploidi, tetraploidi, esaploidi, eptaploidi e octaploidi). Il numero di base è n = 8. | |
| Lagoseriopsis Kirp., 1964 | Una specie: L. popovii (Krasch.) Kirp. | Asia centrale (endemismo del Kazakhstan , Tadzikistan e Uzbekistan ) | L'areale è relativo all'Asia centrale. - La specie è endemica del Kazakhstan, Tadzikistan e Uzbekistan. - Gli acheni esterni hanno delle forme prismatiche, sono pubescenti ed hanno un pappo caduco. - Gli acheni interni sono glabri ed hanno un pappo persistente. | | |
| Lapsana L., 1753 | Una specie L. communis L. ) | Europa | La distribuzione è soprattutto europea. - Il fusto ha una struttura ramosa-corimbosa. - Le foglie hanno 2 - 4 segmenti laterali minori. - I capolini sono molto numerosi. - L'involucro ha due serie distinte di brattee. - Il colore dei fiori è giallo chiaro, quasi pallido. - Gli acheni hanno una ventina di sottili coste longitudinali. - Gli acheni esterni sono privi di pappo. | 2n = 12, 14 e 16 (specie diploide) | |
| Lapsanastrum J.H. Pak & K. Bremer, 1995 | 4 | Asia orientale | Il ciclo biologico è annuo o bienne. - I fusti sono gracili. - Gli acheni hanno da 10 a 13 coste disuguali. - Il pappo è assente. - La distribuzione è asiatica orientale | 2n = 18 (le specie sono diploidi e tetraploidi) | |
| Mojiangia Ze H.Wang & al., 2021 | Una specie: M. oreophila Ze H.Wang & al., 2021 | Yunnan | Il ciclo biologico è perenne rosulato. - Le sinfiorescenze sono corimbose con al massimo 90 capolini. - I fiori per capolino sono da 18 a 26. - Gli acheni hanno circa 15 coste (5 principali e altre secondarie) | 2n = 16 (specie diploide) | |
| Nabalus Cass., 1825 | 18 | Asia orientale e America del Nord | L'habitus di queste piante è fittonante perenne. - Gli acheni hanno 10 - 12 coste longitudinali. - La distribuzione è relativa all'Asia orientale e Nordamerica. | 2n = 16 (specie diploidi, raramente tetraploidi) | |
| Rhagadiolus Juss., 1789 | 2 | Mediterraneo e Vicino oriente | Il ciclo biologico è annuo. - Il numero e l'habitus (o "indumentum") delle brattee interne dell'involucro. - I fiori per capolino sono 8 - 12. - Gli acheni sono privi di pappo. - Gli acheni esterni all'antesi si presentano con una struttura stellata in modo patente, quegli interni sono diritti. | 2n = 10 (le specie sono diploidi) | |
| Sinoseris N.Kilian, Ze H.Wang & H.Peng, 2020 | 3 | Endemismo della Cina meridionale-centrale | Le specie sono un endemismo della Cina centrale-meridionale. - Il ciclo biologico è perenne. - La lamina fogliare varia da indivisa a pennata. - Gli acheni hanno il becco e almeno 5 coste longitudinali. | | |
| Sonchella Sennikov, 2007 | 2 | Asia centrale e Cina | L'habitat di queste piante è salino. - Le foglie sono indivise. - Le coste degli acheni sono 5 (più 1 - 2 secondarie). | 2n = 16 | |
| Soroseris Stebbins, 1940 | 8 | Himalaya e Cina | I capolini sono numerosi e aggregati in larghe sinfiorescenze. - Queste specie sono tipicamente delle perenni alpine con portamenti nani. - Gli acheni sono omomorfi. - L'areale è endemico sino-himalayano. | 2n = 16 (specie diploidi - raramente tetraploidi) | |
| Spiroseris Rech. f., 1977 | Una specie: S. phyllocephala Rech. f. | Pakistan ( endemismo ) | Le brattee dell'involucro hanno una disposizione lassa. - Le brattee esterne dell'involucro hanno una consistenza fogliacea, quelle interne sono nerastre. - Gli acheni sono tetra-costati. - La specie è endemica del Pakistan. | | |
| Syncalathium Lipsch., 1956 | 6 | Himalaya e Cina | Il pappo è monomorfico (privo di un anello esterno di corte setole). - I capolini sono sessili. - Le infiorescenze sono compatte. | 2n = 16 (specie diploidi) | |
| Taraxacum F.H. Wigg., 1780 | 2415 (specie apomittiche ) | Cosmopolita | Le piante sono rizomatose. - Le foglie sono riunite in rosette radicali. - Le infiorescenze sono formate da capolini solitari e terminali. - Le brattee sono disposte in due serie. - Il tubo della corolla ha all'apice dei ciuffi di lunghi peli. - I capolini hanno un numero elevato di fiori (fino a 300). - Numeri cromosomici elevati | 2n = 16. Sono presenti individui diploidi, triploidi, tetraploidi, pentaploidi, esaploidi, eptaploidi e oltre. | |
| Youngia Cass., 1831 | 40 | Asia tropicale, in particolare orientale e meridionale, con un centro di diversità in Cina (con molte specie endemiche ) | Le piante sono glabre. - Gli acheni sono poco compressi e ristretti all'apice. - Gli acheni hanno 12 - 15 snelle coste ineguali che spesso sono alate. | 2n = 10, 12 e 16 (le specie sono diploidi; più raramente tetraploidi) | |
Flora spontanea italiana
Nella flora spontanea italiana, di questa sottotribù, sono presenti le seguenti specie:cite-ref-20[20]
• mwa0amwa0eCrepis - circa 40 specie.
• mwa0mmwa0qLapsana - una specie:
mwa0cmwa0gLapsana communis mwa0kL., 1753 - Distribuzione: in Italia è ovunque molto comune.
• mwa0wmwa00Rhagadiolus - due specie:
mwa1cmwa1gRhagadiolus stellatus mwa1k(L.) Gaertn. - Distribuzione: si trova con discontinuità in tutto il territorio dal piano fino mwa1o1000 mwa1sm mwa1ws.l.m. nelle zone incolte, nei campi a riposo e nei pascoli aridi.
• mwa18mwa2aTaraxacum - circa 150 specie.
Note
cite-note-apgiv-11. ↑ mwa2s(mwa2wmwa20EN) The Angiosperm Phylogeny Group, mwa24mwa28An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in mwa3amwa3eBotanical Journal of the Linnean Society, vol.mwa3i 181, n.mwa3m 1, 2016, pp.mwa3q 1-20.
cite-note-22. ↑ mwa3gmwa3kSusanna et al. 2020.
cite-note-33. ↑ mwa30mwa34mwa38eFloras, su mwa4amwa4eFlora of North America. mwa4iURL consultato il 29-giugno-2013.
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